I battiscopa in alluminio sono battiscopa realizzati in un metallo morbido e leggero ricavato dalla bauxite ed utilizzati per rifinire la giunzione pavimento parete che raramente è perfetta per la frastagliatura della parte terminale del pavimento. I battiscopa di alluminio vengono lavorati per estrusione che è quel processo di lavorazione dei metalli che consente di ottenere profilati di considerevole lunghezza e di svariate tipologie.
I listelli in alluminio che sono realizzati, come già detto, con un processo di estrusione presentano le caratteristiche riassunte nel seguito.
Lunghezza di norma compresa tra 2,5/3 metri. Misure che ne consentono anche un trasporto abbastanza agevole che può realizzarsi con una comune automobile dotata di portapacchi. Tale dimensione è inoltre confrontabile con le lunghezza media di una parete in maniera da poter montare il battiscopa senza effettuare numerose giunte.
Altezza compresa di solito tra 6 ed 8 centimetri. In commercio è, però, possibile reperire anche modelli alti 4 cm come pure profilati che raggiungono tranquillamente i 12 cm.
Spessore che può variare tra qualche mm a 2/3 centimetri. Sostanzialmente lo spessore dipende da se il battiscopa deve avere una funzione di semplice finitura o se deve assolvere altre funzioni come ad esempio nascondere cavi (battiscopa passacavi) o elementi radianti per il riscaldamento (battiscopa radianti).
I profili dei battiscopa in alluminio sono numerosi con fogge e realizzazioni costruttive differenti ma sono comunque raggruppabili in due grosse categorie:
Scatolati se i battiscopa presentano al loro interno spazi vuoti che verranno utilizzati per alloggiare fili e cavi o elementi radianti.
Approfondisci cosa sono e come vengono utilizzati i battiscopa passacavi.
Pieni se non presentano spazi vuoti al loro interno. Possono avere un disegno geometrico di vario tipo ma il più comune è quello a “ sguscio “. Ovviamente sono molto meno spessi dei precedenti.
Un’ulteriore classificazione di questi zoccolini può essere fatta in base al tipo di alluminio utilizzato che potrà essere:
Anodizzato. L’anodizzazione è un trattamento elettrochimico che induce la formazione sulla superficie del manufatto di alluminio di un sottile strato di ossido che ne migliora sia le caratteristiche di durata e resistenza che quelle estetiche. L’alluminio anodizzato si presta particolarmente alla colorazione che viene fatta immergendo i profilati anodizzati in soluzioni di coloranti organici.
Brillantato. La brillantatura è un trattamento chimico con una soluzione di acido solforico, nitrico e fosforico che aumenta la levigatura della superfice metallica, la specularità e la lucentezza.
Rivestito. Il metallo può essere ricoperto per esigenze estetiche ed arredo con svariati materiali. I più comuni sono legno e pelle. In alcuni modelli nella realizzazione del battiscopa per motivi di arredo si accoppia insieme all’alluminio un altro materiale come ad esempio legno ed acciaio
I fautori dei battiscopa in alluminio lo ritengono più funzionale e duraturo. I vantaggi possono essere così riassunti:.
Rifinitura ed estetica perfetta. Si sposa bene con arredamento moderno e minimalista.
Buona resistenza alla usura del tempo.
Non si deformano con le escursioni termiche.
Manutenzione semplice. Per pulirli basta uno straccio umido o alcool diluito in acqua.
Sono resistenti alle macchie. Non assorbono, infatti, i liquidi.
Sono ignifughi. Essendo realizzati in alluminio che è un metallo non bruciano.
Consentono alloggio di cavi ed elementi radianti. Caratteristica che può risultare di particolare utilità in fase di ristrutturazione in quanto consente di evitare fastidiose opere murarie.
Hanno un costo non elevatissimo
Costo dei battiscopa in alluminio. Il prezzo dei battiscopa in alluminio varia a seconda dell’altezza e dello spessore del profilo e della rifinitura:
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Non si sposano con tutti i pavimenti ed arredi.
Le tipologie con tasselli e viti sono più laboriose da installarsi.
Sono attaccabili da soluzioni acide o basiche. Le malte cementizie hanno un ph alcalino e quindi possono danneggiarli.
Temono l’eccessiva umidità. In ambienti fortemente umidi l’alluminio si deteriora rapidamente.
Sono attaccabili dalla salsedine.
Attrezzi necessari
Metro, squadretta e matita da falegname.
Martello in gomma e bacchetta in legno per distribuire la pressione quando si batte sul battiscopa.
Avvitatore dotato di un kit di utensili di varia sezione e diametro o in alternativa serie di cacciaviti.
Trapano e kit di punte elicoidali.
Seghetto con lama adatta a tagliare il metallo, in alternativa una più comoda e rapida troncatrice elettrica con disco apposito.
Spatola per distribuire la colla sul battiscopa.
Materiali di consumo.
Listelli di battiscopa in numero congruo. La quantità necessaria si calcola misurando il perimetro della stanza aggiungendo a tale numero il 10% per tenere conto di sfrido e di eventuali ricambi e dividendo quanto si ottiene per la lunghezza di un listello. Il numero ottenuto indicherà il numero di listelli necessari alla bisogna.
Colla neoprenica o silicone. Servirà ad ancorare alle pareti i battiscopa se non hanno biadesivo predisposto o se non richiedono aggancio con viti e tasselli.
Kit di viti e tasselli.
Kit di giunzioni. Deve comprendere: giunzioni lineari (per unire due listelli in linea), giunzioni per spigoli ed angoli. Sono commercializzati per ogni modello in catalogo dalla casa costruttrice dei listelli.
Kit di protezione: guanti, occhiali per parare possibili schegge durante i tagli, ginocchiere, per proteggere le ginocchia nei periodi in cui si lavora inginocchiati.
Battiscopa con aggancio a parete.
Il battiscopa è costituito da due distinte parti: una che si aggancia alla parete mediante viti che si allocano in tasselli fissati nel muro ed una che si aggancia ad essa. Questa tipologia di battiscopa può allocare cavi ed all’occorrenza elementi radianti.
Con colla.
Generalmente questo tipo di battiscopa di alluminio sono a profilo pieno sottile. L’aggancio alla parete si fa con colla neoprenica che si spalma sul dorso del battiscopa. Alcuni tipi recano direttamente sul dorso una pellicola di biadesivo che una volta scartocciata consente l’aggancio a parete con una semplice pressione.
Per entrambi i tipi di battiscopa si procede partendo da uno spigolo e si posa in opera il primo listello:
Fissandolo con le viti ai tasselli che si sono ancorati in fori praticati sulla parete col trapano corredato di una punta elicoidale di diametro pari a quella del tassello.
Incollandolo alla parete dopo aver distribuito sul dorso uno strato sottile e regolare di colla. E’ importante dosare la giusta quantità di colla in maniera che quando si pigerà il listello alla parete e lo si batterà con martello e tavoletta questa non sbordi.
Incollandolo alla parete col biadesivo di cui è già detto.
Al primo listello si affianca un secondo con le medesime modalità avendo cura di montare la giunzione prima dell’ancoraggio a parete. Con questo sistema si completa l’intero perimetro della stanza. Ovviamente in alcuni punti non sarà possibile posare in opera un listello per tutta la sua lunghezza ma bisognerà tagliarlo a misura con la troncatrice o seghetto.
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